Tuesday, November 30, 2004

..... il campo di calcio di Holly e Benji...

...per chi come me da piccolo guardava questo cartone...
...ecco svelato il mistero...
Con un po' di trigonometria, tenendo presente il raggio della terra (6327 Km), l'altezza di un osservatore (facciamo un 1,70 mt, anche se sono giapponesi e, di conseguenza nani) e la linea che va dall'osservatore fino alla linea dell'orizzonte, si ottiene che la distanza a cui un giocatore vede l'orizzonte e di 4,53 Km. Tenuto conto che la traversa della porta compare quando un giocatore e piu o meno sulla tre-quarti campo, il campo risulta lungo circa 17,8 Km.
Ok. Fin qua ci siamo. Ora la domanda e': a che velocita media corrono Holly Hatton, Mark Lenders, Julian Ross e soci?
Supponiamo che il campo venga percorso dai piu in forma 4/5 volte a partita:
90 min. (+ 5 di recupero) = 5700 sec (tempo di gioco) 17800 m (dimensione
campo) x 4,5 volte a partita = 80100 m (spazio percorso) 80100 / 5700 =
14,052 m/s (velocita) Corrono cioe 100 metri in 7 secondi e 11. Circa 3 sec meno del record del mondo dei 100 metri piani (e il campo di Holly e Benji, si sa, non e in piano...).
Questo e sufficiente a spiegare perche il povero Ross, malato di cuore, abbia difficolta a concludere le partite.
Avete presente quando Holly dalla sua area tira una mina che attraversa tutto il campo (di 17,8 km), buca la rete e sfonda il muro? In realta la domanda e un'altra: ma in Giappone li fanno i controlli anti-doping?
E ancora: che schema usano per occupare tutto il campo?
L'1-1-1-1-1-1-1-1-1-1?
In cosa consiste la tecnica del contropiede? Come fa l'anziano in difesa a chiamare il fuori gioco, spara un razzo in aria? L'arbitro gira per il campo in moto? E se investe qualcuno? E se gli finisce la miscela? E se estrae il cartellino rosso mentre va a 80 all'ora con tutti i polizziotti li' intorno?
Per fermare il gioco cosa usa, la tromba? Per fermare un giocatore lontano gli spara? Alle gambe o altro "purchè lo fermi"?
Se un tifoso fa invasione di campo quando lo ripigliano? Se un giocatore resta a terra non rischia di creparci prima che qualcuno lo veda? Come si fa a fare ostruzione? A fine partita gira l'autobus per il campo o i giocatori se la devono cavare da soli? I guardalinee usano una vela per le segnalazioni? E quando devono mettersela tra le gambe per segnalare i rigori? Se uno segna, dall'altra parte del campo come lo scoprono? Se uno attraversa tutto il campo palla al piede, scarta tutti, scarta anche il portiere e giunto davanti alla porta vuota, dopo (stimiamo) un paio d'ore di corsa, la butta fuori cosa fa, si spara?
Si butta sotto la moto dell'arbitro? E quando scopre che la partita era gia finita da mezz'ora? E che c'era pure stato l'intervallo? Se in una partita c'e più di una rete passa alla storia? Se un giocatore chiamato dall'arbitro scappa via per non farsi riconoscere organizzano una squadra di ricerche? Se uno perde palla sotto porta dopo azione continuata (tre quarti d'ora) della squadra cosa gli fanno? Vivisezione?
Quando devono fare un cambio mandano le frecce tricolore ad avvisare? Da quanti anelli sono composte le tribune? Gli ultra' si menano ugualmente o sono troppo lontani?
Ma... E SE CI FOSSE LA NEBBIA???
Ora si spiega come mai per giocare 90 minuti di partita servivano 200 puntate da mezz'ora l'una...
 
posted by Alex at 11/30/2004 02:38:00 PM | 0 comments
Thursday, November 25, 2004
Information Technology.
Ecco cosa si dice in una riunione tra clienti e consulenti per lo studio di fattibilità di un progetto. Spesso, in riunioni interminabili, si dicono tante cose, molte assolutamente di scarsa apprendibilità... Paroloni su paroloni, che rendono tutto piu' confusionario, a voi qualche esempio esilarante... Buona lettura ^__^

- Dovremo interagire con dei server informatizzati per delle piattaformae freeware
- E' necessario minimizzare il design di acquisizione dati per il design di applet
- Bisognerebbe globalizzare delle applicazioni performanti.
- Sarebbe necessario debuggare lo sviluppo di piattaforme e pertanto potremo gestire dei portali on-line affinche' possano globalizzare piattaforme auto-startanti per portali out-of-the-box
- Dovremmo verticalizzare il design di Net-surfing in modo che si debbano ridefinire delle soluzioni multimediali per server e-Business
- Sara' bene mappare il design di ambienti e potremmo testare politiche visuali per progetti embedded
- E' possibile globalizzare lo sviluppo di ambienti affinche' bisogni reinstallare lo sviluppo di Information-retrieval con cui quindi bisognera' definire delle architetture shareware e dovremo installare il design di acquisizione dati e bisognerebbe gestire dei sistemi faxati e potremo installare lo sviluppo di intelligenza artificiale con cui pertanto dovremo testare soluzioni performanti per reiterare piattaformae informatizzate.
- Dovremo integrare il design di ambienti in modo che si possano massimizzare dei provider loosely-coupled in modo che si debbano verticalizzare server di rete affinche' possano testare delle soluzioni aziendali di modo che bisogni realizzare lo sviluppo di Information-retrieval di modo che sia bene reimplementare delle tecnologie peer-to-peer per reintegrare server firmware
- Potremmo massimizzare lo sviluppo di hardware per il design di Net-surfing
- Potremmo rimonitorare strategie applicate per testare dei sistemi multimediali
- Potremo gestire provider auto-startanti per dei server public domain
- Potremmo verticalizzare politiche fine-grained
- Bisognera' realizzare engine di rete cosicche' si debbano reinstallare degli engine virtuali per reinstallare delle politiche fine-grained
- Sara' opportuno configurare tecnologie loosely-coupled per gestire delle strategie di rete
- Potremo ridefinire piattaforme massificate affinche' sia bene realizzare delle architetture performanti per degli application server massificati
- Bisognerebbe reintegrare lo sviluppo di Data-entry con cui bisognerebbe rilasciare lo sviluppo di software e pertanto potremo installare il design di servlet JMS per deployare lo sviluppo di Database
- Sarebbe opportuno riconfigurare tecnologie shareware con cui percio' potremo interagire con il design di piattaforme per il design di pagine PHP

... ed infine :
- Sara' bene rimonitorare servizi freeware cosicche' bisogni reintegrare il design di servlet .Net in modo che bisogni rilasciare delle applicazioni on-demand perche' si debbano gestire applicativi globalizzati affinche' si debba massimizzare lo sviluppo di Net-surfing con cui quindi dovremo testare il design di applicativi J2EE cosicche' sia possibile iterare lo sviluppo di software affinche' si debba deployare il design di applicazioni JNDI in modo che sia possibile rimappare lo sviluppo di applicativi e pertanto potremo deployare delle architetture embedded con cui sara' possibile realizzare dei tool on-the-fly con cui quindi bisognera' riconfigurare architetture embedded affinche' possa realizzare il design di Information-retrieval e pertanto potremo interagire con tool auto-startanti con cui dovremo monitorare lo sviluppo di ambienti con cui quindi dovremmo riconfigurare lo sviluppo di servlet J2EE e potremo iterare dei provider faxati e percio' e' necessario gestire delle soluzioni performanti con cui quindi bisognerebbe verticalizzare lo sviluppo di ambienti per il design di Database
^___^
 
posted by Alex at 11/25/2004 02:38:00 PM | 0 comments
Wednesday, November 24, 2004
il 24 novembre 1991, ci lasciò il MITO : GoodBye, Mr Bud Guy....




 
posted by Alex at 11/24/2004 10:10:00 AM | 0 comments
Tuesday, November 23, 2004


Ventiquattro anni dopo.

Il terribile terremoto che colpì le province di Avellino, Salerno, Potenza e Benevento causò circa 300.000 sfollati, 10.000 feriti

Ma soprattutto causò 2000 morti.

Riposino in Pace.

 
posted by Alex at 11/23/2004 10:55:00 AM | 0 comments
Monday, November 22, 2004
Mai cosi blu il cielo a Milano!
Io sinceramente non l'avevo mai visto così. Sarà stato merito del blocco totale del traffico? Boh, non so.
E' stata una bella domenica. Passeggiare per il centro in mezzo a tanta tanta gente, chi a piedi chi in bici, è stato piacevole. Finire a Rozzano inutilmente non è stato piacevolissimo cmq, va bene lo stesso, la giornata lo permetteva.
Anche sabato, bel clima, bel sole, anche se la giornata mi è stata rovinata da un episodio alquanto fastidioso, però tutto sommato è passato un weekend piacevole, caratterizzato dal freddo (in media siamo intorno ai 5°) ma anche da un clima piu'... come dire... pulito :-)

Queste foto le ho scattate io, domenica pomeriggio a piazza Duomo... si si, nessun ritocco, quella è Milano!!!!!!



Quindi, Milano, città che fattura sempre e produce una quantità industriale di smog, stress, grigiore etc etc.. può anche riservare giornate come queste! :-) E menomale......

Me.

 
posted by Alex at 11/22/2004 11:27:00 AM | 1 comments
Friday, November 19, 2004
.....
dille che l'ami, scrivile canzoni d'amore, mandale rose e poesie, dalle anche spremute di cuore....
falla sempre sentire importante....


....
trattala male, lascia che ti aspetti per ore, non farti vivo e quando la chiami, fallo come se fosse un favore...

.... dosa bene amore e crudeltà.....

poi tutte le altre parole le sappiamo tutti ^__^
 
posted by Alex at 11/19/2004 09:45:00 AM | 0 comments
Monday, November 15, 2004
LA BOVISA IERI E DOMANI
Il quartiere della Bovisa, polo importante della chimica italiana, è un tassello storico della Milano operaia, e con i suoi imponenti gasometri è stato il simbolo della città industriale. Oggi, con l`arrivo dell`università, sta vivendo profonde trasformazioni.

Il quartiere di Bovisa, che prende il nome da una cascina già presente nel primo catasto teresiano, ha compiuto 120 anni: fino al 1880 infatti con il termine Bovisa si indicava una località compresa nell`allora comune di Affori, con solo qualche casa e una villa sette-ottocentesca tuttora esistente. In realtà la porzione di territorio corrispondente all`attuale Bovisa era inserita negli ex comuni di Affori, Dergano, Corpi Santi di Porta Comasina e Villa Pizzone. La nascita del quartiere come oggi comunemente viene inteso è quindi strettamente legata all`insediamento delle industrie, che in un decennio trasformano la zona in uno dei poli della chimica italiana. La prima fabbrica, che è anche il primo stabilimento per la produzione di acido solforico, viene fondata nel 1882 da Giuseppe Candiani, pioniere della grande industria chimica italiana. Negli anni successivi vi si affiancano la Voge (che, insieme alla Candiani, sarà assorbita dalla Montecatini nel 1920), la Fabbrica dei Saponi Calamari (poi Sirio), la Edoardo Piatti (poi IVI - Industria Vernici Italiane, poi Ppg), la Sessa-Cantù, la Brill e la Mapei. Queste aziende si sviluppano accanto al grande impianto delle Officine del Gas, nato nel 1905 per la produzione e distribuzione del gas in città. La realizzazione delle Ferrovie Nord e del Traforo del San Gottardo offre le condizioni decisive al decollo di industrie meccaniche ed elettromeccaniche e all`apertura di Bovisa verso molti centri del nord milanese, accrescendo l`importanza delle industrie ad un livello nazionale. A partire dagli anni settanta si osservano le prime avvisaglie di quel processo di ristrutturazione industriale che, con la riduzione della mano d`opera e la chiusura di alcuni stabilimenti, vedrà dimezzati tra il 1974 e il 1985 gli addetti nelle industrie milanesi, che passeranno da dodicimila a seimila. Inoltre il processo di metanizzazione avviato nella città lascia presupporre la futura disponibilità dell`area dei gasometri, che vedrà anche una sempre maggiore accessibilità grazie ai lavori del Passante che stanno per avviarsi. Prende corpo in questi anni l`idea del nuovo polo del Politecnico a Bovisa, idea che viene ufficializzata dall`Amministrazione comunale di Milano a partire dal 1987.
 
posted by Alex at 11/15/2004 04:42:00 PM | 6 comments
Tuesday, November 09, 2004
... ma la sfiga ci vede benissimo.
E soprattutto non ti avvisa e nemmeno ti chiede scusa.

Se ti rigano la macchina in pieno centro a Milano di cosa si può trattare? Sfiga? Scelta divina? pura coincidenza? "Cose che capitano"?

Devo essere un signore e pagarmi i danni....... vabbè, ma che signore.
Vaffanculo! (direi che ci sta tutto)

:(
 
posted by Alex at 11/09/2004 06:32:00 PM | 0 comments
Thursday, November 04, 2004
You don't fool me - those pretty eyes
That sexy smile - you don't fool me
You don't rule me - you're no surprise
You're telling lies - you don't fool me
Mmm, mama said be careful of that girl
Mama said you know that she's no good
Mama said be cool, don't you be no fool

... baby you Can't Fool me....
 
posted by Alex at 11/04/2004 10:28:00 AM | 0 comments
Tuesday, November 02, 2004
... arieccome

mannaggia asedhfoawiuehfm spdojgioeruhgnfòdlòfkmgb

ma porca °°ç*éç§°ç*éç§°ç*éP**^?é*é iuef kdsnfoia ergkdjfbn skd
traduzione = bestemmia in turco/arabo egiziano/thailandese/cinese.

Scorsa settimana a Salerno :
temperatura media = 28°
Condizioni meteo = sereno variabile
indumenti consigliati = tshirt a maniche corte e jeans. Maglioncino rigorosamente poggiato sulle spalle la sera.
luoghi da visitare = lungomare, costiera amalfitana, colli salernitani, centro cittadino.
cibo di stagione = broccoli e salsiccie "scuppttiat", vino rosso, formaggi e salumi locali, castagne al forno o alla brace.

Oggi sono di nuovo a Milano.
Nuvole, pioggia, nebbia, temperatura intorno ai 13/14°.
Il resto conta poco o niente.

Il viaggio di ritorno con la mia Ficas e il fidato Claus è stato leggermente lungo, causa code, nebbia, capatina all'autogrill per fare rifornimento di cibo etc.
Da Bologna fino al casello di Milano Sud c'era nebbia fitta. Avevo i fendinebbia accesi dappertutto, la Ficas sembrava un albero di natale. Km percorsi 920 O__O.

Da segnalare il GPS installato preventivamente a bordo da Claus. Vi dico solo che ci segnalava anche gli autovelox. Una figata. Lo voglio anche io :-))

Oggi sono un testicolo....
testicolo = colui che testa. Non pensate male. Anche perchè nel senso di testicolo=imbecille avrei detto tranquillamente coglione e quello è un dato soggettivo e oggettivo presente da tempo ;-)

Dicevo, il testicolo si deve procurare un Mac e fare dei test. Il cliente ha sempre ragione.
Milano, una città che fattura. E fatturo anche io, tiè!

 
posted by Alex at 11/02/2004 01:17:00 PM | 2 comments