Saturday, October 30, 2004
... che a Salerno ci sono 30 gradi e un sole d'agosto.
Inoltre la segreteria comunica ai gentili naviganti che il sir. Alex manda a "fanculo" la nebbia, la pioggia e l'umidità.

Godendo un po di relax vi saluta tutti.

P.s. informazione gratuita : 850 km con la Ficas, il pieno non è finito.
 
posted by Alex at 10/30/2004 02:58:00 PM | 0 comments
Monday, October 25, 2004
Che devo di... nin so, non ho nulla da dire.

Ho il cervello quasi svuotato. Lo stomaco fa le bizze e il mondo intorno a me non si fa capire.
Cerco di capire, cerco di afferrare qualcosa.

E' tutto inutile.

IL BLOG E' CHIUSO PER FERIE fino a data da stabilirsi, o almeno fino a quando avrò qualcosa da raccontare.

Lo chiamavano Fantozzi.
Chi è il ragionier Filini? e la mia Pina? la mia Mariangela?

Voglio la mia Pina. Mariangela verrà. Filini quando serve, c'è.

P.s. Avviso ai Naviganti : il periodo di Ferie sarà nella mia Salerno... Vado!


 
posted by Alex at 10/25/2004 11:33:00 AM | 0 comments
Thursday, October 21, 2004
certo che la tenuta e il terreno del sign. Silvio da Arcore sono veramente pregiati.
Anche gli omini che sono posti a controllo lungo il perimetro sono molto simpatici.

Per non parlare degli abitanti del luogo.

p.s. che tempo di merda che c'è.

p.p.s. ma chi cazzo ha spento la luce? mi state facendo diventare cieco. E qualcuno pronunci qualche parola, sto diventando anche sordo.
 
posted by Alex at 10/21/2004 03:29:00 PM | 2 comments
... of.... MILANO!

Oggi sono esattamente due anni che sono in "trasferta" dalla sede di Roma a quella di Milano della mia azienda....olè!

L'amministratore delegato mi consegnerà una targa premio per il record di giorni trascorsi in trasferta.

Un esempio da seguire insomma....

Ridi o piangi, ti trovi sempre Milano di fronte, con il suo stupendo clima di questi giorni e la sua ridente vitalità.

In ogni caso la mia trasferta è destinata a proseguire, per cui, fatemi gli auguri, gente !

Mi voglio bene.

 
posted by Alex at 10/21/2004 09:55:00 AM | 2 comments
Monday, October 18, 2004
i sogni...

quanDo e quanTo si sogna qualcosa? beh potrebbe dipendere direttamente da quanto la si desidera.
E bisognerebbe anche specificare la dovuta differenza tra sogno e incubo... giusto?
Un sogno è qualcosa di bello, un qualcosa di rosa che risiede nel tuo cuoricino e che vorresti si realizzasse. A volte si sognano cose incredibili, altre volte si sognano cose semplici, di vita quotidiana, cose che ti piacerebbe succedessero anche a te. E sono proprio quei sogni che dimostrano che evidentemente c'è qualcosa che manca, qualcosa che non torna.
E preciso, non parlo di sogni ad esempio come una vincita straordinaria, o un evento incredibile... parlo di sogni semplici, semplicissimi anzi... cose che tutti prima o poi andiamo a cercare.

Pensate che un mio amico sogna, tanto, spesso. E' una persona che tutti giudicano come "una brava persona"... beh in effetti lo è, nulla da dire... ma posso affermare che ha anche tanti difetti. Il guaio è che spesso non riesce a controllari e sbang, emergono e a volte riescono a cancellare le ottime opinioni che la gente si fa di lui, facendole diventare, appunto, opinioni non eccellenti.
Questo mio amico a volte è anche sfortunato. Gli capitano sempre le cose al momento sbagliato o con le persone sbagliate. Eppure è un ottimista, cerca sempre di trovare il lato positivo nelle persone e nelle cose. Sa apprezzare chiunque, riesce a sorridere a chiunque.

Ma la cosa bella è che... tutte le donne lo definiscono come "un uomo da sposare", "un ragazzo adorabile", "una persona eccezionale".... ma tutte li brave a fare complimenti, solo quelli.

Questo mio amico è anche sensibile, ohh se lo è. A volte troppo. Ci sono situazioni in cui, secondo me, dovrebbe mettere da parte le sue emozioni e combattere, aggredire ciò che merita di essere affrontato con la giusta cattiveria. Ma nella maggior parte dei casi non ce la fa, sembra debolissimo, si lascia sopraffare dagli eventi... prova a combattere, a usare il suo cervello, ma finisce con il perdere soltanto tempo, e tutte le sue buone proposizioni di "cattiveria" finiscono nel nulla di fatto. Questo è secondo me un suo difetto.
Il mio amico a volte ha uno sguardo triste, è silenzioso, tenebroso. Cerco sempre di tirargli su il morale, ma spesso non ci riesco. E non mi dice mai i motivi delle sue tristezze. Pensate, spesso le sue preoccupazioni non lo fanno lavorare tranquillo, è distratto, commette errori banali.
E questo devo rimproverarglielo, il lavoro non può essere disturbato dalle preoccupazioni personali. Quando si concentra è capace di ottimi risultati, di ottime idee e di propositi. E' discontinuo, spero che crescerà nel tempo, secondo me può fare molto bene, anche se sotto sotto, mi sa mi sa, che non è proprio il lavoro e l'ambiente adatto a lui. Lui ha bisogno di dialogare con la gente, di comunicare e di ascoltare, lui ha bisogno di forti motivazioni dalle persone, dagli eventi, dalle situazioni. Ma non si è capito ancora che cos'è che vorrebbe fare!

... Secondo me il ragazzo è innamorato di una donna che probabilmente non corrisponde. Anche se non ne sono convinto, ma può darsi che sia Cupido a renderlo un po triste e nervoso. No no non chiedetemi delle donne, lui è un gentiluomo, un romanticone. La donna moderna apprezza solo all'inizio, poi si stanca facilmente delle persone così. Altro suo difetto, non riesce a capire come comportarsi, nel tempo, difronte ad un paio di tette ed un sedere formoso. Penso che a volte va veramente in bambola!!!

Questo mio amico sogna, tantissimo. Secondo me deve solo lottare perchè qualche suo sogno, di quelli semplici, riesca ad avverarsi. Infondo la vita sarebbe così piatta, senza i sogni.... voi che ne dite?
 
posted by Alex at 10/18/2004 06:50:00 PM | 1 comments
Friday, October 15, 2004
... le partenze non sono per niente belle.

Toh.. è arrivato anche il suo momento, quello del caro amico Gio. Ritorna in terra natìa, in sicilia, precisamente ad Avola (vicino Siracusa), li dove fanno uno dei migliori vini italiani, il famoso "Nero d'Avola". Gio è un programmatore ingamba, veramente bravo. Con la sua esperienza oggi, dopo anni di "esilio", è riuscito a trovare lavoro praticamente a casa sua. E oggi saluta tutti i suoi colleghi.

Ricorderò sempre i tempi passati insieme a Roma, a programmare e sudare per una famosa relase preliminare (hihihi) ma anche a divertirci e rilassarci.

In quest'ultimo periodo era stato con me a Milano, non abbiamo lavorato fianco a fianco ma almeno abbiamo passato molto tempo insieme. In lui ho sempre trovato un amico pronto ad ascoltarti e a dirti la sua, su tutto. Un picciotto d'oro.

Oggi è veramente una brutta giornata autunnale, il cielo è grigissimo, anzi, sembra sia sera e non mattino. L'umidità e la pioggerellina fanno da capolino... bleah.

Mo che ve pozzo dì, Gio tornerà in patria, magari tra un po si sposerà con la sua amata Lucia e comprerà la sua bella casetta. In bocca al lupo, Giòòò!


 
posted by Alex at 10/15/2004 10:09:00 AM | 0 comments
Tuesday, October 12, 2004

F. De Andrè: Il programmatore

All'ombra dell'ultimo sole
si addormentò un programmatore
tra le sue braccia un bel manuale
sognando il mare tropicale

E venne in stanza un primo cliente
con un progetto inconsistente
delle richieste da far paura
"prima di ieri perché ho premura"

E domandò un lavoro immane
con le specifiche più strane
"io voglio tutto e pago niente
ho fretta: io sono un cliente"

Gli occhi dischiuse il softwarista
un video l'unica sua vista
dall'alba grigia fino a sera
incatenato alla tastiera

Battendo i tasti a mo' di ossesso
e trascurando cibo e sesso
riuscì un bel giorno a consegnare
una release preliminare

E si sentiva ormai contento
ma fu sollievo di un momento
già richiamava quel cliente
"qui non funziona un accidente"

Ricominciò il programmatore
a faticar per ore ed ore
sopra un problema assai intricato
nascosto dentro ad un listato

Venne di nuovo il suo cliente
disse "così è meglio che niente
è tuttavia per me importante
fare una piccola variante"

Ma all'ombra dell'ultimo sole
dormiva già il programmatore
tra le sue braccia un bel manuale
sognando il mare tropicale.

...................
 
posted by Alex at 10/12/2004 01:40:00 PM | 2 comments
Monday, October 11, 2004

La legge di Murphy esiste - Un'equazione lo dimostra

Da oggi, anche il più inguaribile degli ottimisti dovrà arrendersi all'evidenza: la "legge di Murphy", il celeberrimo adagio secondo il quale "se una cosa può andare male, lo farà", esiste, ed è pronta a colpire nel momento peggiore. Lo dimostra, con matematica certezza, una formula elaborata da un economista, uno psicologo e un matematico britannici.

((U+C+I) x (10-A))/20 x E x 1/(1-sen(F/10))

Questa l'equazione messa nero su bianco dai tre dopo aver studiato un migliaio di soggetti. Più che dimostrare la legge di Murphy, peraltro ampiamente verificata per via sperimentale, la formula permette di prevedere se e quando essa colpirà. E mette in guardia, inoltre, circa una componente finora trascurata: le cose non solo andranno male, ma lo faranno nel momento più inopportuno. Le variabili di cui tenere conto per cautelarsi contro i nefasti efffetti dell'infallibile norma sono cinque: U sta per "urgenza", C per "complessità", I per "importanza", A per "abilità", F per "frequenza". A ognuna bisogna assegnare un valore tra 0 e 9. Una sesta variabile (E, ovvero l'esasperazione) è stata fissata a 0,7 dagli studiosi sulla base dell'osservazione empirica. A conti fatti, si ottiene un coefficiente di probabilità variabile tra 0 e 8,6: più questo valore è alto, più la malasorte è pronta a colpire. "Per ridurre gli effetti della legge di Murphy, bisogna lavorare sugli elementi dell'equazione", spiega il dottor David Lewis, lo psicologo del gruppo. "Quindi, se non si possiedono le abilità per fare qualcosa di importante, meglio lasciar perdere. Se una cosa è urgente o complessa, bisogna trovare un modo più semplice di farla". Tradotto in termini pratici, spiega Lewis, è molto probabile rovesciarsi un drink sulla maglietta prima di un appuntamento perché, nell'urgenza di decidere cosa indossare, non ci si concentra sull'atto del bere. Oppure, se si deve inviare un'e-mail molto importante, l'ansia può portare a premere un tasto per un altro, bloccando il pc o cancellando i dati. "Non bisogna mai far capire al computer quando si ha fretta", chiosa lo psicologo.

Ovviamente, come tutte le azioni umane, anche il calcolo delle variabili contenute nell'equazione ricade sotto il governo della legge di Murphy: "Se si sbaglia a valutare uno dei fattori", spiega il dottor Lewis, "si rischia di diventare troppo ottimisti. Ed è là che la legge colpisce". Lo studio è stato finanziato dalla British Gas, che proprio sulla legge di Murphy basa la sua più recente campagna pubblicitaria: "Se una cosa può andare male, lo farà, e nel momento meno opportuno", recitano gli spot trasmessi dalla compagnia del gas, nei quali si vedono scaldabagni rotti nel mezzo del gelo invernale, case allagate in piena notte, tubature che esplodono durante i preparativi per un matrimonio. "E' per questo che la nostra assistenza funziona 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno". Del team che ha elaborato l'equazione fanno parte, oltre al dottor Lewis, il matematico Philip Obadya e Keelan Leyser, uno strano tipo di economista, che dice di essere discendente di Karl Marx e tiene conferenze molto seguite nelle quali mescola l'economia, la psicologia e i giochi di prestigio.

(tratto da www.repubblica.it)
 
posted by Alex at 10/11/2004 06:32:00 PM | 1 comments
Un tranquillo weekend nell'Alessandrino/Monferrato.

Macchè tranquillo. Un gruppo di ifmqers si incontra, e niente è tranquillo ^__^

Questa volta si è tenuta l'annuale Jam Session (deduco che non sarà piu' annuale probabilmente semestrale o quadrimestrale :D :D) alla Tpo Maison, o meglio denominata "Tpo Maison Studios".
Un gruppo di pseudo-musicisti si riunisce, mette a disposizione i propri strumenti e si jamma. Ovviamente principalmente si suona musica della *Regina*.

Ho avuto di nuovo il piacere di trascorrere del tempo con i miei colleghi bloggologi, Fortunato e Francesco, con i mitici Thomas, Stefano, Claudio e Marco, e di conoscere per la prima volta, e con molto piacere, il singer Peppe ^__^ .

E' stato sicuramente un weekend molto bello, e ho fatto una cosa che amo fare, suonare :-)
Il mio strumento principale è stata la mia fidata Ibanez EDR soprannominata Ibanezzina con il mio fidatissimo Laney... non sapevo che pompandolo al massimo avrei ottenuto *quel* suono anni 70 così caldo. Questa jam tra amici è stata l'occasione per capire effettivamente, che l'effettistica digitale è bella, carina, ma... non ti da quello che ti può dare un caldo suono di un amplificatore inglese.... Infatti, in purissimo stile fantozziano, mi son presentato da Tpo con effettistica di ogni genere .... ma... NON l'ho usata! Ho suonato con la chitarra attaccata direttamente all'amplificatore e alla sua distorsione naturale.... Uno shock (in positivo per me ovviamente ^_^)

Ma ora basta parlare delle grazie del mio strumento eheh, il chitarrista (cioè io) è ancora un inetto, anche se l'impegno e la passione ce le mette tutte. Il bello è che questo inetto non è che si diletta solo con la chitarra, come se non bastasse si cimenta con un basso, con le tastiere e pianoforti e addirittura con la batteria del cumpà! Marò... fermatelo :-ppppp

Scherzi a parte mi sono divertito tanto, come sempre. Dopo un finale con una "smoke on the water" dei Deep Purple semplicemente stupenda (improvvisazione pura) ci siamo incamminati verso il centro di Alessandria a mangiare una pizza *all togheter*. Dopodichè ci siamo recati alla seconda casa di tpo, cioè al Mephisto di "Lu Monferrato" ad ascoltare un tributo (tral'altro fantastico) agli Aerosmith.

foto on line QUI ;-)

Buh!!!!
 
posted by Alex at 10/11/2004 10:36:00 AM | 0 comments
Thursday, October 07, 2004
... quando :

- ti accorgi che se eviti alcune persone ti senti meglio;
- ti accorgi che vuoi fortemente stare con quelle persone;
- ti accorgi che la cerchia di "quelle persone" in realtà sono veramente poche;
- ti accorgi che quelle persone veramente poche, in realtà, è soltanto una persona;
- ti accorgi che spesso sei circondato da persone ma in realtà ti senti solo;
- ti accorgi che non sai se cercare la persona o rifiutarla;
- ti accorgi che non ci stai capendo niente;
- ti accorgi che non sai cosa fare.

Cosa fare........... ?

 
posted by Alex at 10/07/2004 11:20:00 AM | 3 comments
Tuesday, October 05, 2004
...eh...quelli la! Che stanno al Sud. Quelli che non stanno al Nord, come me.

Ma.. io sto al nord... perchè? Domande filosofiche troppo complicate e impegnative....

No no, parlo della mia famiglia va, meglio.

Mio padre, mia madre, mio fratello maggiore, mio fratello mediano, io, i tre gatti. (ebbene si sono terzo di tre figli maschi!!!)

Un bel giorno qualcuno decide di sposarsi, cioè Antonio (fratello maggiore), che ha la fortuna di incontrare una tale Tiziana (sottolineo fortuna). Ora lei fa parte della famiglia ed è considerata, da me, come una sorellina maggiore mai avuta. Se qualcuno la tocca (a parte il frato panzone) sono dolori ;-)

Un bel giorno qualcuno (cioè io) decide di salutare la terra natia e di cercare fortuna in terra straniera.... si si, straniera. Molti mi chiamano "il napoletano". E io sono costretto a puntualizzare : non sono napoletano ;-) Ma non è un odio oh, molti pensano male. E' che fondamentalmente siamo uguali, facciamo tutti parte della stessa categoria, i campani. Come diceva un comico, siamo tutti sotto la "Repubblica Costituzionale Camorristica Napoletana" :))) Sempre fondamentalmente abbiamo molte cose simili, ma nello specifico, miei cari "italiani" all'ascolto, siamo diversi.
Evito di elencare i nostri pregi e difetti che qua non è cosa, però sottolineo che c'è diversità...
... Dicevamo di quel bel giorno. 6 Aprile 2000. Il giovane (appena diciannovenne) Ale parte per il servizio Militare.. prima Taranto, poi Roma. Li ci rimane per un anno... non contento ci rimane anche dopo il congedo per lavorare. Di qui il suo spostamento a Milano, assolutamente non volontario, dove oggi ancor risiede beato.

Un altro bel giorno qualcuno (Matteo, il fratello mediano) decide che è giunta ora di laurearsi. Giorno 27 Marzo 2003 : Laureato in Scienza della Comunicazione con votazione 110/110. Azz!

Riepiloghiamo, la famiglia composta da 5+3 elementi si è ridotta al giorno d'oggi a 3+3 elementi.

Papà è autotrasportatorepadroncinobartolini. Mamma è semplicemente casalinga tutto fare. Mia madre però ha lavorato per molto nelle ricerche di mercato. (cioè ricercava per aziende che fanno ricerche su ricerche e statistice, non era una ricercata! hihihih)
Io sono informatico, mio frato maggiore è informatico, mio frato mediano laureato è ancora disoccupato...... uh no no no che brutto termine.... in attesa di occupazione ;-) (aspetta e spera che poi si avvera....)
I tre gatti sono disoccupati e parassiti ;-))) Beati loro!!!

Insomma siamo una famiglia normale............... vabbè ho esagerato, una famiglia che si avvicina alla normalità :p

Definitivamente parlando in definitiva definizione : non cambierei la mia famiglia con nessun'altra ;-)))) Però occhio adesso ai lacrimoni di chi legge............

"La lontananza sai è come il vento".............. ma chi cazzo ha detto questa stronzata adesso??????? Cioè, il vento da Salerno a Milano non ci mette 10 ore di viaggio! Porca zozza! Le FS mi hanno abbastanza rotto i c*********i. E menomale che ieri ho trovato posto sul treno successivo, sennò mi toccava fare una strage alla stazione di Napoli, dopo aver comprato una penna, dopo aver regalato 50 centesimi, dopo aver allontanto con gentili modi almeno altri 5 o 6 "venditori" di aria buona.

Bon, stasera devo provare la nuova strumentazione che mi è arrivata... in attesa della mega JAM Session di IFMQ che si ripete per il secondo anno. Stavolta dovremmo divertirci ancor di piu'! ;-)

Ve Saludi.
 
posted by Alex at 10/05/2004 04:28:00 PM | 1 comments
Monday, October 04, 2004
Ciao blogghino

hai ragggggggione perfettttttttttamiente ti sto trascurando... sto scrivendo poco...

ti prometto che farò il bravo... vabbè oh, io sono sempre bravo, chi potrebbe provare il contrario? eh?????????

Ho ingaggiato un killer che farà fuori qualcuno nei prossimi giorni, shhhhhh non lo dite a nessuno....

Bloggo ti ho trascurato però sappi che ci sono dei momenti dove è meglio stare zitti zitti e attendere piuttosto che sparare sentenze troppo frettolose dettate da un po di sconforto....

Parlare poco e bene.... forse ;-)
 
posted by Alex at 10/04/2004 01:24:00 AM | 0 comments